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| L'analisi dei trend stagionali è stata finora sempre demandata a: fantasia e capacità di "sentire" del creativo/stilista/designer; previsioni, sensazioni e a volte anche "forzature" degli studi di tendenze; input basati sul venduto provenienti dal commerciale e/o dagli agenti.
Alla domanda: è possibile analizzare quali-quantitativamente le predisposizioni dei consumatori verso trend stagionali specifici? (posta l'impossibilità di ottenere tali informazioni mostrando dei prodotti già realizzati giacché ne sarebbe emerso un consuntivo dei gradimenti in atto più che una fotografia di quelli potenziali), si è risposto partendo da uno strumento diffusamente utilizzato da aziende e studi nella definizione dei concept di prodotto: il moodboard.
Sono state mostrate a un campione di 400 donne dai 18 ai 45 anni le immagini di cinque "situazioni" - un collage di ambienti esterni, di ambienti interni, di cibi, di opere d'arte e di grafica e di tessuti - declinate in cinque diversi stili/trend. Le intervistate dovevano indicare per ciascuna situazione il collage di immagini che meglio avrebbe incarnato lo stile di abbigliamento preferito per la stagione estiva 2008.
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